La tua famiglia in rete

Sfruttare appieno le potenzialità di condivisione e apprendimento che ci offre Internet è un privilegio. Proteggere le nostre famiglie dalle insidie del mondo online è una necessità e un dovere.


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Un Nintendo DS, DSLite, DSi, DSi XL, 3DS in modalità protetta

La console portatile Nintendo DS con i suoi 155 milioni di pezzi venduti nelle sue più diverse espressioni – Nintendo DS, Nintendo DSLite, Nintendo DSi, Nintendo DSi XL, Nintendo 3DS – è la la console per videogiochi più venduta della storia. La prima versione è stata presentata nel 2004.

Anche il Nintendo può essere un veicolo di potenziale insicurezza verso la grande rete ed è per questo che esistono una serie di opzioni per configurarlo in modalità “protetta”.

Parliamo del cosidetto Filtro Famiglia.

L’opzione Filtro Famiglia di Nintendo ti consente di impedire che i tuoi ragazzi utilizzino alcune delle funzioni della console, come ad esempio l’accesso a Internet o la condivisione di contenuti.

Non esiste un vero e proprio sistema di parental control, ma semplicemente la possibilità di attivare o disattivare le funzionalità di navigazione: se fornisci l’accesso a Internet non è possibile impostare alcun filtro che impedisca di andare su alcuni siti piuttosto che altri.

Il consiglio è quello di disabilitare la funzionalità di Internet, etichettandola come una esperienza “povera” e obbligando i ragazzi a usare sistemi più evoluti come i PC o i tablet, che possono quindi essere monitorati.

Per impostare il Filtro Famiglia parti dalla schermata di Home, tocca Impostazioni e scorri fino alla terza pagina. Seleziona l’opzione Filtro Famiglia.

La procedura guidata inizialmente ti spiegherà come impostare il filtro, poi ti chiederà un codice pin di 4 cifre.

Ti verrà richiesto di inserire nuovamente il codice per verifica.

Dovrai anche selezionare una domanda segreta da un elenco e digitare una risposta – essa verrà usata qualora non ricordassi più il codice pin.

Potrai quindi decidere se limitare l’accesso ai giochi appartenenti ad una certa fascia di età. Scorri le opzioni finchè la classificazione in base all’età è appropriata: i giochi che hanno una classificazione per una età maggiore non potranno essere abilitati, a meno che non venga inserito il pin.

Inoltre scorrendo le opzioni successive potrai decidere se abilitare i messaggi Pictochat (invio e ricezione di messaggi e disegni da altri utenti), il download DS (la possibilità di giocare con più utenti nelle vicinanze fisiche, utilizzando solo una cartuccia di gioco), l’accesso al Nintendo Shop, il browser nintendo DSi (che permette, tramite una versione del browser Opera, di navigare liberamente su Internet) e l’accesso ai contenuti personalizzati degli utenti.

Nella console Nintendo 3DS è anche possibile impostare la visualizzazione della console in modo che sia possibile utilizzare la modalità 2d, invece di quella 3d.

Una volta abilitato il Filtro Famiglia anche il menù di configurazione della connessione a Internet, che trovi sempre tra le voci del menù Impostazioni, sarà protetto dal codice pin.

Pochi semplici passi per fare in modo che i nostri ragazzi non cadano in trappole potenzialmente pericolose con il loro dispositivo portatile!

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Immagini e video a tempo – il fascino effimero di Snapchat

Ultimamente si parla molto di Snapchat, un servizio che sta spopolando tra i più giovani, e che LaTuaFamigliaInRete-snapchat-logopermette di chattare con testi, foto e video con la particolarità che.. i messaggi si autodistruggono qualche secondo dopo che questi sono stati aperti dal destinatario.

Snapchat non è esattamente una app utilizzata per giocare agli agenti segreti. Piuttosto è attualmente la più popolare app per praticare il sexting, in quanto dà l’illusione che il destinatario fruisca di immagini e video per un lasso di tempo limitato e che poi queste scompaiano. Ovviamente trattasi di una mera illusione.

La sua popolarità è stata confermata alla fine del 2012 quando Snapchat ha raggiunto i due parametri che oggi identificano le app di successo: continue interruzioni di servizio dovute al troppo utilizzo dei suoi sistemi informatici ed un vociferare di una possibile acquisizione da parte di Facebook.

Facebook ha nel frattempo lanciato l’applicazione Poke che possiede caratteristiche simili a Snapchat, ma il servizio non sembra abbia avuto successo. Al contrario pare che il vociferare in rete sull’argomento abbia aumentato la popolarità dello stesso Snapshot.

Come si usa Snapchat ?

Dopo aver scaricato l’app (disponibile per iPhone e Android) e una volta installata il suo funzionamento è semplice: si registra una foto o un video, si associa poi un testo e si aggiunge della semplice arte digitale. Si seleziona quindi il numero di secondi (da 1 a 10) durante i quali il destinatario potrà vedere il messaggio prima che questo si autodistrugga. Infine si indicano i destinatari  e si invia il tutto, rimanendo nell’illusione che il contenuto possa essere visionato esclusivamente dal destinatario, una sola volta e solo per il tempo indicato dal mittente.

In realtà nel mondo dell’informatica non esistono oggetti che si distruggono veramente. Chi lo riceve può infatti banalmente usare la funzionalità di base del sistema operativo del telefonino per fare un’istantanea dello schermo (il cosidetto screenshot) mentre visiona la foto, in modo da conservarsi l’originale. La stessa privacy del servizio ci conferma che l’azienda non può garantire che i messaggi vengano effettivamente cancellati e che quindi gli stessi devono essere inviati a proprio rischio e pericolo.

Questo dettaglio potrebbe sembrare solo piccolo capriccio, in fondo non è grave se un contenuto può essere duplicato e distribuito contro il mio volere. Dipende però dal contenuto.

Diamo un’occhiata alle foto ufficiali che pubblicizzano l’app:

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Mostrano immagini che non lasciano dubbi su quale sia l’audience di riferimento: adolescenti.

Se guardiamo anche la descrizione di iTunes ci accorgiamo che l’app è vietata ai minori di 12 anni e che viene etichettata come possibile veicolo di contenuti sessuali e di nudità.

Ebbene, Snapchat è famosa e temuta per essere una delle più popolari app per attività di sexting.

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Purtroppo non ci sono tecniche particolari di protezione – non è possibile mettere sotto controllo questa App. L’unica tecnica è quella di condividere con i ragazzi il fatto che non è vero che i contenuti spariscano dopo qualche secondo. Perdere il controllo sulle proprie immagini può portare a ledere seriamente la loro reputazione e provocare gravi conseguenze all’interno delle loro dinamiche sociali.

Inoltre fate loro notare che il profilo di ogni utente è pubblico. Non solo: viene indicato in tempo reale la classifica dei tre contatti a cui mandano più snap.

Ve ne riportiamo uno preso a caso:

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Ecco, magari sapere che tutti possono leggere liberamente quali sono le persone a cui si mandano più messaggi potrebbe rappresentare agli occhi di un adolescente un deterrente addizionale all’utilizzo di questa app.

Forse questo post si autodistruggerà tra 10 secondi, ma gli snap dei tuoi ragazzi sicuramente non lo faranno.